Emilio Rega – Stati d’Animo
La condanna di vivere le emozioni più belle soltanto per sé.
La condanna di vivere le emozioni più belle soltanto per sé.
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
Inaspettate le energie del cuore per sorprendersi capaci ancora di tanto Amore.
La felicità è l’unica punizione nella vita; dove la felicità fallisce, l’esistenza rimane un pazzo e lamentevole esperimento.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Bisogna trovare dentro di sè le capacità di percepire l’essenziale al di là dell’ovvio.