Anonimo – Stati d’Animo
Adoro il vento di primavera che spettina i capelli, solleva le gonne, e muove i steli dei fiori.
Adoro il vento di primavera che spettina i capelli, solleva le gonne, e muove i steli dei fiori.
Ti ho detto di no e continuerò a dirtelo per sempre come per sempre ti…
Forze, mi sono allontanata un po’ troppo da me. Ecco perché non mi trovo.
Tutto quello che non ti ho mai detto… Lo leggerai guardando i miei occhi!
Non può essere, non si può vivere al buio.
Tra poco, un po’ per volta, il fuoco si affievolirà, le luci si spegneranno, l’allegria di questo giorno lascerà il posto al silenzio. I giochi verranno messi a dormire ed i bambini li seguiranno. Il Natale è già passato, tra breve oggi sarà domani ma mi attende la notte, questa mia compagna, non ci sarà calore, non ci sarà attesa, non ci sarà più nulla se non la solitudine del cuore ed il silenzio dell’anima!
Io sono una che resta, ma solo col corpo, dando quella sciocca illusione di stabilità, ma la testa chissà dove vola, oltre le prigioni del dovere e del giusto. Sono un click alle tempie, l’azzardo di una roulette russa che misura il confine sottile e letale tra coraggio ed incoscienza ed io sono quell’unico proiettile nella rivoltella. La mia testa gira veloce come il tamburo che ruota, cranio contro cranio e premo il grilletto, se esplodo io, esplodi anche tu.Camera vuota o colpo in canna?