Charles Bukowski – Stati d’Animo
La gente era sempre interessante da principio. Poi, lentamente ma inesorabilmente, spuntavano i difetti e la pazzia. Io significavo sempre meno per loro, loro significavano sempre meno per me.
La gente era sempre interessante da principio. Poi, lentamente ma inesorabilmente, spuntavano i difetti e la pazzia. Io significavo sempre meno per loro, loro significavano sempre meno per me.
Un pensiero speciale a coloro che affrontano ogni giorno le sfide della vita, a chi non ha perso la speranza di lottare per ciò che crede. Un abbraccio alle persone che nonostante le difficili avversità, riescono a sorridere e far sorridere trovando nel sorriso il loro mondo. Una carezza alle persone umili, coloro che apprezzano le piccole cose. Una speranza a chi vede i proprio sogni allontanarsi senza poter fare nulla, desiderosi di un abbraccio e volenterosi di un sorriso.
Sogno di una lingua che del condizionale non ammetta il tempo passato.
A volte ti ci ritrovi dentro anche se ti eri promesso che a te non sarebbe mai potuto accadere. Quant’è facile parlare? È troppo comodo dare solo consigli. Ci sono cose, sensazioni, che il mondo non capirà, che devi tenere per te, che semplicemente devi risolvere da solo mostrandoti sereno, anche quando fuori piove. Perché non puoi essere felice ed essere il più forte, nella vita tocca scegliere.
La semplicità è la più grande sofisticatezza.
La mia fragilità si è affacciata alla consapevolezza quando ho compreso di essere una persona variabile. Per anni ho vissuto sentendomi unico, insostituibile e non fraintendibile. Eppure ho incontrato una moltitudine di soggetti in grado di idealizzare la mia figura al punto di stravolgerla completamente, reinventandola dalla radice; molti si sono sbagliati, così, ad ogni mia parola, potevo vedere un attacco diretto alla persona che loro vedevano in me.La mia fragilità più grande è proprio questa: essere inesistente per come sono per me agli occhi di chi mi circonda. Perché io vivo con ogni cellula delle mie membra, eppure sofferenze e gioie possono non arrivare agli occhi degli altri, così come le mie parole rischiano di mutare durante il tragitto.
I pensieri tristi sono ombre fugaci, piccole nuvole passeggere che svaniscono con un colpo di vento nell’azzurro nitido del cielo. Molte volte dimentichiamo l’immensità della nostra vita e lasciamo che la nostra capacità di reagire di fronte agli ostacoli venga influenzata da alcuni stati d’animo provvisori.