Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Certe parole non sono biodegradabili, restano lì per anni, ai bordi dell’animo, ad inquinarti il sorriso.
Certe parole non sono biodegradabili, restano lì per anni, ai bordi dell’animo, ad inquinarti il sorriso.
Prima o poi la crisi degli affitti finirà, ma quella degli affetti?
Vorrei affogarmi in una lacrima, perdendomi nel rumore di un sospiro.
Dedico una rosa, con petali ancor stretti, dentro il colore che sente il cuore bianco se è vergine di un sogno, rosa se è sposa di albe di speranza, azzurro se è riflesso di un volto sospirato in un’onda di mare, rossa se è accesa dal lume dell’amore. Dedico una rosa che profumi di ogni sentimento, forte e intenso anche nei richiami di dolce amicizia.
Ci arrabbiamo con le persone che sappiamo di poter battere.
Con la gentilezza, il garbo e l’educazione ci ho sempre rimesso tempo e sentimenti, ma il fare è impietosamente sopraffatto dall’essere. Non sarà certo il vento della mediocrità esistenziale a farmi cambiare rotta. Vivo nel mio utopico micromondo ed è schifosamente perfetto così com’è.
Il passato si dimentica facilmente, ma si ricorda sempre, per il semplice fatto che non esiste passato, presente o futuro. Esiste solo il nostro stato d’animo e ciò che intimamente viviamo, esteriormente percepiamo.