Giuseppe Cepparulo – Stati d’Animo
Preferisco essere una virgola che un punto.
Preferisco essere una virgola che un punto.
Un fiume di serenità scorre gorgogliando suona una musica familiare, antica ricordi di un tempo di pace giungono freschi immagini di serate sulla spiaggia a bere l’ultimo sole silenzi colmi di sguardi che si capiscono senza incontrarsi passi che portano a casa la sensazione di un giorno di vita piena la sazietà di un sentimento ricambiato, l’attesa fiduciosa dell’alba.
Il silenzio che avvolge il pensiero, nel meriggio che attende la sera, somiglia allo scuro d’un cielo, che vuole il suo sole scordare, perché non s’è visto tornare.
Ci sono dei momenti in cui tutto sembra essere così sterile.
Sai che c’è? Che alla fine della giornata ti rendi conto che nessuno ti capisce veramente!
La fragilità degli altri la vediamo, la nostra la sentiamo.
Ricordi ormai affondati nella memoria e seppelliti nel cuore…