Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Gli scrupoli temono la luce e il rumore, ecco perché vengono a visitarmi di notte.
Gli scrupoli temono la luce e il rumore, ecco perché vengono a visitarmi di notte.
La forza persistente di un pensiero si chiama coerenza se cammina mano nella mano con il raziocinio, altrimenti chiamala tranquillamente ottusità.
Chi cerca se stesso, trova anche gli altri.
E la sera arriva e chi ha un po’ di coscienza mette sul piatto della bilancia il suo giorno per intero; a volte, crollo ancor prima perché la coscienza, anche se più pesante, sembra essere più leggera della stanchezza e già il mattino seguente, per fortuna o per semplice rintontimento, è amnesia. Ma quando la notte ce la faccio, mi ritaglio questo spazio e parlo sola, comunque col tetto e penso: fortuna poter contare in un tetto sulla testa e mi giro dall’altra parte più serena!
E alla fine è tutto qui.Senza infamia e senza gloria… ferma qui,in un presente senza colori,solo schizzi e spruzzate di cielo.Odore non c’èe il silenzio regna tra piccole urla e fili di emozioni…e tu, tu sei una pagina sbiaditatra fogli di carta sparsi qua e la nei miei giorni.Non ho nostalgia del passato,non temo quello che verrà,ma ho freddo in questo presente…i miei passi rimbombano nel buio.
Amo il profumo della speranza, delicato e ondeggiante, ma rispetto a quello della certezza, deciso e penetrante, è assai effimero!
Le emozioni sono sacre e in quanto tali vanno rispettate.