Gaia Ghidelli – Stati d’Animo
Mi sento rinchiusa in una gabbia invisibile.
Mi sento rinchiusa in una gabbia invisibile.
Non disperarti, non anche per le situazioni che non lo richiedono.
Sono stanco, stanco dei “sì signore”, della mia vita barattata senza pudore, dei miei sogni che non hanno vita, di tutte le albe attese nei silenzi, come il sorriso di circostanza ed allora cerco riparo nelle parole, quelle parole che in qualche modo scaldano il mio cuore.
Non mi spezzare il cuore, ci ho messo così tanto ad aggiustarlo.
Accettare e gestire il dolore è, certamente, una delle difficoltà maggiori dell’esistenza. Possiamo diventare consapevoli della nostra forza, solo dopo esserci messi alla prova!
Preferisco una margherita, o un fiore raccolto per strada, che una dozzina di rose piene di spine.
E mi ci vorrebbe d’essere un esperto chirurgo per fermare la pelle con punti di sutura puliti e netti a ricamarla. Sono, purtroppo, un macellaio, artista di scempi. Rattoppare visibilmente è il mio mestiere. In ultimo, sono la voce d’inchiostro con cui narro di questi miei tagli. E della tua mano.