Marco Verzè – Stati d’Animo
La sofferenza degli altri attira come avvoltoi sulle carogne, permette di dimenticare la propria, di infelicità, affogata dentro una vita luccicante e perfetta.
La sofferenza degli altri attira come avvoltoi sulle carogne, permette di dimenticare la propria, di infelicità, affogata dentro una vita luccicante e perfetta.
A chi mi dice “sii forte”, rispondo “no, grazie”, sono a mio agio con le mie debolezze, mi fanno compagnia mentre nuotano in un bicchiere di rum.
Molti occhi descrivono la tristezza che hanno nel cuore le persone, nonostante nel loro volto sia raffigurata una maschera di felicità.
Sentivo il cuore come se volesse scoppiare era cosi grande quello che lui mi provocava qualcosa di incontenibile avrei voluto urlare tutta la felicità che mi dava, ma restavo in silenzio e amavo.
Il rancore fa paura quando matura nel silenzio.
Vivo nel mio mondo accerchiato e confuso dalle mille illusioni che manipolano la mia mente sbalzandomi in attimi di gioie passeggere, quanta nostalgia nel mio cuore l’assaporare coscientemente questo tempo che si perde come aqua fra le dita quando credo di essere solo.
La cosa più bella del perdonare è che i primi a stare bene siamo noi.