Edvania Paes – Stati d’Animo
La superficialità mi asfissia.
La superficialità mi asfissia.
Il peggio arriva quando sei costretto a nascondere il tuo vero io. Ti ritrovi ad indossare una maschera, anche se non è carnevale. Alcune persone sono solamente più brave di altre a mantenere la facciata.
È nel sorriso che si concentra il senso della vita.
È facile non sentire freddo, quando si hanno le spalle ben coperte.
Tra le lacrime della rabbia mi son trovato, una rabbia personale, per aver espresso una cosa male. Una rivelazione che non proveniva dal mio cuore, ma dal malessere, della quotidiana insoddisfazione che continua a marcirmi dentro come un cancro. Vorrei fermarmi meno sulle parole, e passare più spesso all’azione, sentendomi molto meno coglione. Passando ai fatti, che non vengon fraintesi, provocando così, terribili malintesi. Ti amo e tu lo sai, e vorrei poterti così mostrare, trasmettendoti il calore, di questo mio impossibile amore.
La mancanza non è altro che la presenza dell’assenza.
Le persone che scelgo di tenermi vicino da oggi sono quelle con il cuore colmo di sincerità, la mente colma di stabilità. Sono quelle che non cambiano opinione, idea e sentimenti dalla sera alla mattina! E soprattutto sono quelle che hanno anche le così dette: “Palle” per dirmi le cose come stanno, chiare e in faccia! Tutto il resto per me da oggi è merda!