Andrea Puccio – Stati d’Animo
Non sono triste, sono solo stanco di cose già viste.
Non sono triste, sono solo stanco di cose già viste.
Vedo un paesaggio all’orizzonte, già visto e conosciuto, che si ripresenta sotto diverse spoglie. Con una coltre di neve ad imbiancare i miei mai persi ricordi. Tanta è ora la voglia di tuffarsi in questo bianco mare, con la consapevolezza di potersi fare molto male, ma non mi sono mai opposto a me stesso, e a ciò che desideravo davvero, e non mi fermerà di certo ora il dolore. E quella immacolata neve, di quei paesaggi familiari, oltre questo spaventoso nero senza via di uscita, mi spinge a provarci ancora, e a ritrovarti. Se vuoi aspettami, un giorno ritornerò da te, e giocheremo come due bimbi di nuovo insieme nella neve.
Dov’era quel silenzio che accompagnava la mia anima, che faceva tacere il mondo? Dove si sarà nascosto? Lo cerco e non lo trovo, c’è un gran rumore dentro e fuori che mi fa impazzire. Voglio il mio silenzio, voglio l’amore che lo teneva vivo.
Cercare la solitudine è una scelta sana solamente quando si entra in una fase di cambiamento che porta nuova crescita alla nostra esistenza. Allora si che stare da soli è necessario, ci aiuta ad ascoltarci e capirci.
Ho volato sulle ali del pensiero,ho navigato sul mare dei sogni,ho danzato in compagnia delle stelle,respirando la pura essenza della vita.
Il sentimento è un vento leggero che quando ne respiro l’odore, lascia traccia indelebile della sua essenza profonda.
La noia. La noia andrebbe calpestata con scarpe con la para. Diventerebbe paranoia, una malattia mentale meno pericolosa.