Vincenza Molvetti – Stati d’Animo
La notte è la culla dei pensieri.
La notte è la culla dei pensieri.
L’emozione è la madre del pensiero.
Solo chi non conosce il dolore può ridere di chi soffre.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Se guardi solo in un punto non vedrai altro che te stesso, sei solo.
La solitudine è una condizione, che esclude qualsiasi contatto, voluta o meno, priva del conforto, delle amicizie, l’amore… è una condanna ad una intollerante sensazione di inutilità!
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.