Mauro Soldano – Stati d’Animo
Non amo la gente perfetta, ma neanche quella tutta sbagliata.
Non amo la gente perfetta, ma neanche quella tutta sbagliata.
Ho conosciuto tante persone sbagliate, ma mi hanno insegnato a fare sempre la cosa giusta.
Un prato fiorito in primavera riempie sempre la nostra anima di gioia, con la consapevolezza che la vita comunque sempre si rinnova, lasciandosi alle spalle le amarezze.
Diventa maledettamente difficile rialzarsi dopo essere caduti rovinosamente a terra più di una volta.
Se non ci fossero coglioni che giocano coi sentimenti sarebbe tutto più facile, certo. Non è che uno si sveglia la mattina e decide “toh, oggi mi illudo un po’, va!” La gente che si fa i film c’è, ovviamente. Ma la colpa è sempre del regista. Che da protagonista poi ci relega al ruolo di comparsa come se niente fosse.
I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.
Anche solo quello sguardo, involontariamente radioso, era bastato a far comprendere a Levin che lei amava quell’uomo, a farglielo capire come se lei stessa glielo avesse detto.