Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Ogni volta che fissavo i suoi portentosi occhi, la mia anima era come risucchiata in un vortice di indomite emozioni.
Ogni volta che fissavo i suoi portentosi occhi, la mia anima era come risucchiata in un vortice di indomite emozioni.
Ci sono presenze che danno vigore al nostro umore, ma anche assenze da cui ne traiamo un indescrivibile beneficio.
La vita sarebbe più bella se invece d’inseguire questa benedetta felicità, fosse possibile viverla.
Nella nostra vita si suonano delle note, a volte dolci, a volte lente, a volte casuale, a volte precise, a volte deboli, a volte allegre, a volte tristi. Note su note io creo la mia melodia. Suonarla vuol dire ricordare, a volte con le lacrime agli occhi, a volte col sorriso sulle labbra: ma il ricordo è parte dell’anima e mi tiene viva ed è l’unico modo che mi fa aver voglia di continuare a suonare e cercare la giusta melodia, quella che mi porta serenità e dolcezza nel cuore.
Tutto sarà o sembrerà davvero nuovo solo il giorno in cui smetteremo di invecchiare.
Non rinuncio a camminare solo perché la strada è difficile, non rinuncio a trovare la strada per essere felice. Non rinuncio a vivere ma soprattutto a sorridere!
Non è perché sono donna che mi piacerebbe che ogni tanto qualcuno si prendesse cura di me, ma è semplicemente perché ho bisogno anch’io ogni tanto di qualcuno che semplicemente “ci sia”!