Antonio Curnetta – Stati d’Animo
A Natale si torna sempre tutti a casa, anche solo con il cuore.
A Natale si torna sempre tutti a casa, anche solo con il cuore.
Nonostante i miei tentativi di evadere, riconosco e mi rivedo sempre nel mio mondo, sono per sempre dannata a restare intrappolata in questo mio mondo, fatto di falso perbenismo, e vanità illusorie; dove tutto sembra dovuto. Non so perché tra me e il mondo esterno, quello vero, quello vivo, dove la gente lotta per conquistarsi non solo il pane, ma anche un semplice spazio in questa nostra società, le cose non funzionano mai, in nessun modo, è un tormento continuo; persone con cui avrei potuto interagire, cercare di avere un rapporto diverso, e con le quali, invece, per qualche ragione non va mai bene, sarà a causa delle circostanze, o forse perché cambiamo noi, giorno, per giorno, oppure perché, intraprendiamo delle strade diverse, che ci portano inesorabilmente a separarci gli uni dagli altri.
Sono uno dei fortunati che non ha mai versato lacrime per aver vissuto dei dolori, l’ho fatto per le gioie poi perse nel mio cammino…
Le bibite gassate fanno le bollicine quando vengono versate in un bicchiere, io avrei voglia di versarti nel significato di “Serietà”, scommetto che oltre a fare le bollicine, evaporeresti in meno di un secondo.
Si passa la vita a cercare la persona giusta, senza poi mai contare che forse siamo noi ad essere sbagliati.
Non ucciderò mai la mia dignità, voglio potermi mettere davanti ad uno specchio e guardarmi negli occhi senza la voglia di abbassarli.
Porto ancora i segni dell’inganno, non voglio nuove cicatrici.