Raffaele Caponetto – Stati d’Animo
Pesano come macigni, le parole che non furono mai dette.
Pesano come macigni, le parole che non furono mai dette.
La tristezza mi ha preso – perché? Neppure la musica oggi mi consola – è già notte tarda, e non ho voglia di dormire; non so cosa mi manca – e ho già più di vent’anni.
Non pensare chi solo chi ti dice di capirti ti vuole bene ma anche chi nonostante tutto ha sempre un pensiero per te.
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.
Le lacrime che scendono dagli occhi a causa del cuore rotto sono preziose.
Il futuro mi spaventa ed è per questo che cerco di vivermi al meglio il presente.
Il tempo consuma tutto, ma non i sentimenti: quelli rivivono sempre nelle emozioni.