Alexandre Cuissardes – Stati d’Animo
Forse anche domani sarà come oggi, un’altro giorno in attesa del giorno peggiore.
Forse anche domani sarà come oggi, un’altro giorno in attesa del giorno peggiore.
Non si piange sul latte versato ma si sta male quando si perde qualcosa o qualcuno.
Mentre attendi un tempo migliore guardi fuori dalla finestra e piove. Anziché aspettare che spiova prova a goderti l’attesa come se non stessi aspettando niente all’infuori di te stessa. E non prenderlo come un ossequio alla vanità se anziché contare le gocce ti guarderai allo specchio e sorridendo ti basterai, basterai alla tua intimità, alla delicatezza del tuo sguardo. Perché soltanto allora, solo allora cambierà il tempo, persino quando la pioggia ti sorprenderà ancora. E quando finalmente ritrovi te stessa ti basterà salire su un muretto per riconquistare il tuo tramonto.
Ma come fai a fregartene di tutto,? Beh, è più semplice di alzarsi la mattina con la paura di dover affrontare i problemi, è più semplice lasciare la gente ignorante e stupida fuori dalla tua vita che spiegargli cosa è giusto, tanto non ti capisce.
Amo troppo la mia libertà. Sarà anche per questo che scelgo sempre e comunque di essere semplicemente me stessa.
Scavo l’acqua con le mani e saluto il mondo con i piedi. Mi abisso in un non luogo dove non esiste ombra perché i raggi del sole, come fiamme di candele al vento, si spengono ad ogni soffio d’onda. I miei capelli sono sciame di lascivi serpenti, estroflessioni di rami di fumanti salici piangenti che si dissolvono in un silenzio compatto.
Siamo come aquiloni, indifesi in balìa di un filo sottile, Un alito, un solo alito di vento e ci sbatte a terra.