Luna Del Grande – Stati d’Animo
Non credo ai “mi manchi”. Ne ho sentiti troppi e tutti con lo stesso risultato; Parole e solo parole.
Non credo ai “mi manchi”. Ne ho sentiti troppi e tutti con lo stesso risultato; Parole e solo parole.
Faccio opera di nascondimento e di diminuzione. Una matematica che mi sottrae, ripartendomi le logiche. Quando mi sono ritrovata a moltiplicare le basi della mia realtà per le altezze dei miei sogni e il risultato è stato dividermi per due, tra ciò che restava dell’infranto e ciò che mi lasciava definitivamente. Geometrie che perdevano la mia stessa figura su piani irregolari, e solidi a costruire palizzate insormontabili. Non mi piace chiedere. Non oso chiedere. Ricerco parole che mi facciano perimetro di protezione e recinti spinati per non far entrare più nessuno. Mi affronto a testa bassa come se mi giungessi da fuori e ci fosse da temere. Divento preda. Sono arma. Mi sarei salvata se non avessi sparato. Non è come penso. È come sento.
Il tempo ti dà solo l’illusione che quello che hai subìto sia più lontano dal tuo cuore, per questo ti arrabbi quando dicono “passerà, vedrai”.
Un cuore deluso non ha bisogno di parole, ma di certezze.
Potrei definire la mancanza di un affetto con una gaussiana. Dove in ascissa metterei il tempo e in ordinata la quantità della mancanza.
Questo lo dedico a me. A me che ogni giorno rido quando dentro invece vorrei piangere, a me che fingo che va tutto bene quando invece non è così, a me che giorno dopo giorno trovo la forza di affrontare tutti i problemi, a me che amo incondizionatamente. A me che ho sofferto tanto nella vita, ma che nonostante tutto ho sempre trovato la forza per andare avanti, la forza per essere una persona migliore. A me che nonostante tutto e tutti riesco sempre ad essere me stessa. Questo lo dedico a me.
Se ti affidi al vento emotivo, saprà spargerti tra le crepe di un cuore stanco. È lì che, contro ogni pronostico razionale, splendidamente fiorirai.