Michele Sannino – Stati d’Animo
Non sono uno scrittore, né un poeta. Sono semplicemente un uomo che dalla vita ha preso il giusto, e il cattivo, per arricchire questo cuore di quello che riesce a dare.
Non sono uno scrittore, né un poeta. Sono semplicemente un uomo che dalla vita ha preso il giusto, e il cattivo, per arricchire questo cuore di quello che riesce a dare.
Quando hai la sensazione che il mondo ti crolla addosso è bello avere qualcuno accanto che ti rassicura e ti dice che ti vuole bene.
Ho pianto fin troppo nella vita, adesso basta! Ho sopportato fin troppo nei miei giorni, ora basta! Ho sofferto il mio e anche di più, sono stata delusa, ferita e tradita. Chi non è mai successo… ma adesso basta! Voglio sorridere io rivoglio il mio sorriso. E lo voglio vero non finto solo per nascondere la mia tristezza. Voglio sorridere di vera serenità!
Aspettati solo il peggio dalle persone perché il meglio sono in pochi a saperlo dare.
Alle persone come me, che han sempre un po’ di paura dentro. Paura dei silenzi, quelli che fan rumore. Degli ospedali o di mostrarsi fragili. Degli addii perché ti spezzano. Delle parole che feriscono. Paura del buio perché non sai cosa c’è altrove. Paura di perdere chi ami. Paura di dimenticare. Di voltarti, un giorno, distrattamente dall’altra parte. Paura di non venir capiti, compresi, amati nei nostri mille difetti. E la paura forse un pizzico ci rende migliori. Ma fragili. E alcune paure sono silenziose, scivolano solo sull’anima. La nostra.
Le parole di consolazione, non servono a niente Amico Mio… vanno bene per gli estranei, per gli conoscenti, non per i tuoi Cari. Non sono che cerotti emotivi,… a mio avviso, palliativi è poco estetici.
Quando uno muore, per lui la faccenda è molto reale; per gli altri, solo una disgrazia o un ingombro da levar di torno, e per questo c’è il cimitero.