Elena Usai – Stati d’Animo
La benedizione è un’opera. Non uno stato emozionale, ne sentimentale.
La benedizione è un’opera. Non uno stato emozionale, ne sentimentale.
Ormai sono così vecchio e segnato che non ho più nessuna nuova esperienza ma soltanto ripetizioni o tuttalpiù seconde volte.
Lento a stento concede riposo il tormento.
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.
Molte volte sono una persona difficile, complicata, alzo un muro di fronte a chi non sa ascoltarmi. E giudica il prossimo. È vero. Quindi rimango in silenzio mentre la brina leggera della malinconia mi avvolge e mi fa compagnia. Ma so anche alzare la testa, sorridere e spazzare via quel muro erto; felice di essere capita. So stare al passo con il mondo, ho acquistato consapevolezze e responsabilità ma ci sono cose che non so accettare “l’ipocrisia, la falsità e l’egoismo” di questa esistenza.
Non ho più tempo, per chi di tempo, non né ha mai avuto per me!
Il dolore è la tranquillità ricordata con sentimento.