Maria Suppa – Stati d’Animo
Certe emozioni non hanno via di fuga, bisogna tenerle al sicuro dentro noi, spiegarle a voce impossibile! Perderebbero il senso.
Certe emozioni non hanno via di fuga, bisogna tenerle al sicuro dentro noi, spiegarle a voce impossibile! Perderebbero il senso.
Io esisto, esisto nelle parole del vento, esisto fino a che non sono dolore, esito fino a che non sono sorriso, io esito e nell’anima di sa ascoltare. Io esisto nelle parole scritte dalla vita, su un filo sospeso, io esisto come una fiamma che da luce, come l’acqua che scorre io esisto, nelle parole pronunciate, nelle parole scritte, dove nulla è mio, io esisto!
Ripartiamo da zero, ricominciamo. Non c’è niente che non può essere fatto o tentato fin quando siamo in vita. La paura ci ferma, il dubbio ci rallenta, l’ansia ci fa titubare. Via! Via tutti questi pensieri e per una volta nella vita buttiamoci laddove c’è quello che vogliamo e che desideriamo. Cavolo non può sempre andarci male.
Ho riposto i miei sogni più ricchi nelle mani più povere di sincerità. Ho riposto la mia fiducia nelle parole più finte che abbia mai potuto sentire. Ho assaporato la delusione e da essa il dolore e la solitudine. Ma anche in punta di piedi ho sempre fatto in modo di non fermarmi, di non arrendermi e di proseguire. Malgrado le ferite, i pezzi che cadevano provocando dolenti ferite non mi sono fermata/o. Oggi sono tornata/o a correre, a brillare perché io l’ho voluto, perché io ci ho creduto e soprattutto perché io me lo merito.
La notte più buia è quella che non concede riposo e neppure risposte.
Anche nel momento in cui ci sentiamo terribilmente soli, non siamo poi realmente soli c’è sempre qualcuno che forse non vediamo, non sentiamo, ma c’è, è sempre al nostro fianco.
Ma io sono una di quelle persone a cui preferisce un “ti va un abbraccio” piuttosto che “ti va un caffè”. Perché un abbraccio lo senti addosso anche a distanza di mesi.