Paolo Giordano – Stati d’Animo
A ripensarci adesso si sentiva stupido, come ci si sente stupidi a pensare a tutto il tempo che sprechiamo desiderando essere altrove.
A ripensarci adesso si sentiva stupido, come ci si sente stupidi a pensare a tutto il tempo che sprechiamo desiderando essere altrove.
Il mare in tempesta come un tumulto dentro di me.
Fragili, inconsistenti, sono i vetri dell’illusione: ti fan vedere i contorni di un sogno, senza permetterti di toccarlo. Felice, solo per un istante; finché l’illusione svanisce, inghiottita dal buio.
Il fatto che tu abbia vissuto una brutta giornata, non fa di te una brutta persona.
Quando hai paura di tradire le emozioni, puoi rimanere immobile se vuoi. Ma ci sono ciglia, palpebre e pupille che parlano per te, e per quanti sforzi tu possa fare, ricordati che lo sguardo non si ferma mai.
Capire le qualità di una persona è una dote dei “grandi” la maggior parte si ferma all’apparenza.
Io non solo non mi sento migliore di nessuno, ma prima di permettere a qualcuno di farmi sentire peggiore ci penso. Soprattutto se chi vuol farmici sentire è qualcuno che di “migliore” non ha niente.