Sir Jo (Sergio Formiggini) – Stati d’Animo
Se spengo la luce finirà tutto questo sentire? Per quanto? Per quanto devo continuare a sentire?
Se spengo la luce finirà tutto questo sentire? Per quanto? Per quanto devo continuare a sentire?
La vita non dà tregua, non dà proprio tregua! E poi ti stanchi anche della speranza!
Ci sono cose che non tollero, e tu sei una di quelle, e nota bene, ti ho definito “cosa” non persona.
Non è solo la voce che parla. Lo fanno anche gli occhi, i gesti e soprattutto le attenzioni.
Quando ti senti a terra non ci sono parole sufficientemente valide e confortanti. In quei momenti si ascolta tutti e nessuno. Tutti vogliono dire la loro, tutti sanno dirti cosa fare, come devi comportarti e sono tutti bravissimi a dirti: “io so come ti senti”! Beh, sapete tutto e questo può anche essere vero, ma chi sta male sono io, io so cosa sento, cosa sto attraversando e non servono consigli, parole di circostanza. Quello che serve è anche un interminabile silenzio sciolto in un abbraccio. Serve semplicemente esserci.
La vita è un insieme di emozioni, sensazioni, sentimenti. Positive o negative che siano la vita è il regalo più bello che abbiamo ed è l’unico che non riceveremo più di una volta, quindi viviamo sempre al massimo, amiamo sempre al massimo. Anche se ricevi delusioni da una persona pensa quando ti regalava emozioni. Da li capisci che non devi odiare mai nessuno perché tutti hanno sempre fatto qualcosa per te e ti hanno fatto stare bene e tutti, come me, almeno una volta abbiamo deluso qualcuno. Prendiamo la vita per come viene e non dobbiamo aspettarci niente da nessuno perché niente è dovuto.
C’è chi pensa che le persone cambiano in base alle persone con cui si trovano, alle nuove amicizie, come dei camaleonti che per sopravvivere devono necessariamente mimetizzarsi con l’ambiente che li circonda; io penso che una persona cambi in base agli eventi, alle esperienze, alle emozioni che vive e, grazie a questi: cresce. Si cresce fin quando non si smette di imparare, di provare cose nuove, di conoscere l ignoto, si cresce fino all’ultimo giorno della propria vita. Ma, il punto è che bisogna anche saper crescere e, crescendo, cambiare.