Marco Oliverio – Stati d’Animo
Se non crediamo a niente è perché nessuno ha mai creduto in noi.
Se non crediamo a niente è perché nessuno ha mai creduto in noi.
A volte “colpevolizzo” me stessa per essere stata buona, paziente e soprattutto sincera con chi non meritava nemmeno di conoscermi.
Smettila di giocare a nascondino, è inutile, vinco sempre io. (Cit. La mia coscienza)
Sono un vulcano di rabbia e di determinazione se vengo colpito ingiustamente. Un vulcano di giustizia e intelligenza se devo confrontarmi con chi crede di farmi fesso. Sono un vulcano di emozioni e sentimenti se trattato con rispetto e amore. Sono sorrisi e allegria per coloro che sanno rendermi la vita migliore. Sono rimpianto per chi mi ha lasciata andare e un rimorso per chi non ha saputo rischiare. Sono anche una di quelle persone che nella vita non hanno contato nulla per qualcuno che invece ritenevano importante.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
La mia mente è l’unico mondo dove ho potuto davvero esprimermi liberamente.
Mi piace andare a dormire pensando che, al mio risveglio, tutti gli stronzi e gli inetti che popolano il pianeta terra, si siano trasformati nell’unica cosa che potrebbe, in un certo qual modo, dare finalmente un senso alla loro inutile esistenza terrena, ovvero concime per terreno fertile.