Raffaella Frese – Stati d’Animo
Parliamo a chi non sa ascoltarci. Tacciamo di fronte a chi saprebbe capirci. Siamo proprio degli stupidi a volte, capaci di non accorgerci della realtà che ci circonda.
Parliamo a chi non sa ascoltarci. Tacciamo di fronte a chi saprebbe capirci. Siamo proprio degli stupidi a volte, capaci di non accorgerci della realtà che ci circonda.
Il cervello entra in azioneper legittima difesa.Riesce a razionalizzare,rielaborare, eventi che altrimentisarebbero insopportabili.Rimane l’emotivitàda gestire, la parte più nobiledell’anima.Non temerla,lasciala defluire e fluire,come fosse un’onda del mare.Rigurgita il tuo dolore,grida la tua impotenza,davanti alle circostanze,non dipendono da te,sono imprevedibili,quindi non controllabili.Non giudicarti,non vergognarti,sii indulgente con te stesso.Libera la vulnerabilità,essa, risiede in ognuno di noi,ciò non significa sintomo di debolezza.
Un’equa moralità richiederebbe che si tenga conto, in modo imparziale, dell’interesse di tutti, richiederebbe cioè quello che in millenni di storia i governanti non hanno mai fatto.
Non è mettendo al riparo il proprio cuore che lo salvaguardi dalle forti emozioni, ma è bagnarsi sotto la pioggia dei colori che ti impregni di vita.
Ogni minuto rubato alla mia triste solitudine è un minuto regalato alla vita.
Impara che non avrai una mappa da seguire, che il percorso della vita, dell’amore, dell’umiltà, della serenità, non sono segnati da bastoncini di legno, ma sono incisi da sensazioni, emozioni, e solo lungo questo percorso troverai la direzione giusta da seguire. Troverai la scia di ciò che ti fa stare bene, di ciò che ti fa sentire a casa, di ciò che ti fa sentire pieno, pieno di tutto. Non importa camminare dritto, storto, l’importante è seguire quello che hai dentro. Qualche volta penserai di aver sbagliato, quando tutti ti daranno contro, ma tu continua e ricorda; “Per il tuo cuore il giusto o sbagliato non esiste”. Esiste solo quello che senti dentro, quello che ti dona dolcezza, quello che ti rasserena, quello che ti fa superare tutto, quello che ti fa toccare con mano la bellezza dell’infinito. Ed è questo è quello che conta.
I rapporti non sono minacciati dai problemi ma dalla mancanza di volontà per superarli.