Raffaella Frese – Stati d’Animo
Parliamo a chi non sa ascoltarci. Tacciamo di fronte a chi saprebbe capirci. Siamo proprio degli stupidi a volte, capaci di non accorgerci della realtà che ci circonda.
Parliamo a chi non sa ascoltarci. Tacciamo di fronte a chi saprebbe capirci. Siamo proprio degli stupidi a volte, capaci di non accorgerci della realtà che ci circonda.
Piegata sotto il peso del tuo silenzio. Le spalle nude a ricevere i colpi delle tue mancate risposte. Scempio di carni nude. Attese illusorie. Screpolata. Rotta. Tumefatta. Ho addosso una sgradevole sensazione di irrisolto.
Quelle poche volte che ho avuto più soldi del normale mi stancavo il doppio di adesso che ne ho la metà.
Le persone cambiano, dimenticandosi di avvisare le altre, cioè tutte coloro che si renderanno conto di averle sopravalutare, di averle offerto una spalla quando soffrivano, di averle aperto il loro cuore quando qualcun altro glielo aveva chiuso, di averle detto sempre si anche quando non lo meritavano, di essersi fatti in quattro per vederle sorridere quando erano sole e tristi. Le persone cambiano, e forse anche io e ricordare come erano farà meno male che vederle oggi.
Nei silenzi della solitudine i pensieri si pongono domande rispondendosi spesso a seconda dell’umore paziente o infelice del cuore.
Ed era nel silenzio che le parole prendevano forma: un volto, un sorriso, un amore, il suo.
Quanti avevano l’insufficienza in matematica, ma per quanto riguarda la vendetta sanno tirare bene le “somme”.