Massimo De Leonardis – Stati d’Animo
Uno sguardo mi sconvolge la mente. È il mio sguardo riflesso. Questo son io? Non si può ingannar lo specchio. Non si può abbassare lo sguardo.
Uno sguardo mi sconvolge la mente. È il mio sguardo riflesso. Questo son io? Non si può ingannar lo specchio. Non si può abbassare lo sguardo.
Il giorno muori tra la vita, ma la notte rinasci con me.
Quando si è costantemente ansiosi, a prescindere da quale sia l’oggetto delle nostre preoccupazioni, si genera un’energia negativa che grava su di noi come una nube e respinge ogni positività, creando un senso di sventura imminente. Dobbiamo provare ripetutamente ad affrontare le negatività e superarle, attraversare quella nube, e andare oltre!, oltre a quella nube nera splende il sole, sempre!
Da lontano le cose mi piacciono sempre.
È fondamentale in un rapporto il dialogo e la complicità, altrimenti l’amore si appassisce come un fiore di campo appena colto.
Mi odio. Mi odio perché sono il tipo di persona che non riesce a tirar fuori le solite frasi dolci. Non a voce. Ci provo pure a farle uscire, tra me e me penso “adesso glielo dico un – mi manchi”. Ma come se in quel momento, come un nodo stretto, mi andasse via la voce. Non sono portata per i “ti amo” urlati, per i “abbracciami” richiesti. Sono più la ragazza di un “vaffanculo”, di un “ti odio”, di “non li voglio i tuoi baci”, seguiti da sorrisi, da abbracci silenziosi. Mi odio perché sono così chiusa, barricata in me stessa, mix di paure e incertezze da portare una corazza, chiamata “acidità”.
Lacrime di coccodrillo andate via dal mio volto.