Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Mi sveglio con i capelli così in disordine perché i sogni della notte ci rimangono impigliati dentro.
Mi sveglio con i capelli così in disordine perché i sogni della notte ci rimangono impigliati dentro.
Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
Non suono con maestrìa (tutti possono suonare con maestrìa), ma suono con sentimento magnifico. Per quel che riguarda il piano, il sentimento è il mio forte. Riserbo la scienza per la vita.
Et ventis adversis (anche con i venti contrari).
Io questa notte ti vorrei parlare e invece parto per mandarti a dire che tu sei bella, sì, ma da ricordare bella.. più che mai.