Susan Randall – Stati d’Animo
A te che che stai leggendo e che ami la vita, dille che ormai non le credo più, ma per favore non dirle chesto piangendo!
A te che che stai leggendo e che ami la vita, dille che ormai non le credo più, ma per favore non dirle chesto piangendo!
In questo mondo, il connubio perspicacia ed empatia nuoce gravemente alla salute… la propria.
E poi scende il buio perché la notte non è fatta per vedere, ma è fatta per sentire, è fatta per sognare, è fatta per amare.
Sentirsi perseguitati è come avere alle spalle mille mani che vogliono afferrarti l’anima.
Scavo l’acqua con le mani e saluto il mondo con i piedi. Mi abisso in un non luogo dove non esiste ombra perché i raggi del sole, come fiamme di candele al vento, si spengono ad ogni soffio d’onda. I miei capelli sono sciame di lascivi serpenti, estroflessioni di rami di fumanti salici piangenti che si dissolvono in un silenzio compatto.
È stato strano ultimamente. Mi sento come se non fossi qui anche se lo sono.
Le lacrime talvolta sostituiscono un grido di dolore, un sorrisosostituisce spesso il rumore di un bacio, uno sguardo sostituisce avolte quella parola in più, un abbraccio sostituisce spesso un tvbstrozzato in gola, una carezza sostituisce a volte quel desiderio insoddisfatto… ma nulla può sostituire un amore non ricambiato…