Francesca Berretta – Stati d’Animo
Quando volevo parlarti, non riuscivo. Ora che posso non voglio!
Quando volevo parlarti, non riuscivo. Ora che posso non voglio!
Se la vita è la coscienza dell’esistere umano perché si fa di tutto per svilirla o annullarla…Meglio un sorriso che piangere per rabbia o per dolore di una sconfitta…meglio gioire di un attimo inaspettato che logorarsi di attese…meglio credere nell’amore anche se tormentato che odiare…meglio sopravvivere ammirando colori di fiori in boccio che morire inconsapevole della bellezza che esiste attorno.Hai così, forse, ancora il tempo di guardare in te e vederci la speranza di un sogno, cui non credevi più.
È incredibile come i cieli, dentro ognuno di noi, mutino così all’improvviso.
Il caso è sempre padrone.Obbedire non se ne può fare a meno.Perché! Arrabbiarsi e prendersela con se stessi… è uno stimolo per capire le proprie emozioni.Cercare di capire se stessi non vuol dire capire gli stimoli, ma accrescerli.
Il tuo desiderio di libertà mi schiaccia in un angolo.
Si dice che bisogna essere molto forti per amare la solitudine, si è vero, lo confermo, a volte la solitudine la ricerco, amo pensare a me, amo osservare il mondo con i miei occhi, amo circondarmi di cose solo mie, di odori, sensazioni e brividi che mi possono capitare mentre cammino! Amo anche la compagnia quella giusta, quella che sa perfettamente come sei, quella che non finge, quella che non ti vuole cambiare!
Poter alfin trovar la pace se non per riposar la mente almeno queste povere mie stanche ossa.