Luigi Bartolini – Stati d’Animo
Mi sembra d’essere, per merito del tuo canto, per i campi assolati mentre anch’io, chiuso in una gabbia, disegno o scrivo.
Mi sembra d’essere, per merito del tuo canto, per i campi assolati mentre anch’io, chiuso in una gabbia, disegno o scrivo.
Io vorrei spostare la lancetta non di un’ora ma di un ventennio!
Quando non ce la fai più fermati e respira, ma come fai a respirare se ti senti scoppiare dentro? Allora guarda il cielo e tutto ti sembrerà più chiaro.
Gli addii fanno male, ma fa ancora più male avere accanto persone che in realtà sono lontane da te mille miglia.
Sono l’onda che urta la riva, sono la riva che accarezza la sabbia. Sono la sabbia che culla le onde. Sono io. In continua mutazione, io perennemente in tempesta con la mia quotidianità.
C’è il concentrato di frutta, di pomodoro, io voglio un concentrato di emozioni!
Passiamo per molti cuori senza fermarci mai.