Tatiana Marinello – Stati d’Animo
Lasciamo evaporare i nostri pensieri nelle nubi che ci circondano, senza creare tempeste.
Lasciamo evaporare i nostri pensieri nelle nubi che ci circondano, senza creare tempeste.
Ho sempre pensato che i collezionisti avessero un aspetto ossessivo, malato, come se la mancanza di qualcosa li costringesse a fare mucchio di altro per sopperire alla scarsezza. Si collezionano le farfalle, le monete, i francobolli, gli orologi ed ogni genere di cosa esistente, ma mi costerna profondamente il collezionista di persone; cosa ne collezioni non saprei, se i nomi, i volti, i corpi, le storie di vita, i sentimenti o i loro cuori spezzati ed abbandonati nell’urgenza di arricchire la collezione.
L’unico peccato che compiono è rubare il tempo per potersi amare.
Ho sempre amato il mare perché nel suo profondo blu posso annegare i miei pensieri più tristi.
Poi guardi il mondo, leggi sentenze negli occhi della gente, pronte a puntare il dito su chi si muove nel “suo mondo” fuori dalle righe di una società conformata, e ti rendi conto che un giudizio, se anteposto ad un fatto, genera mostri. Sempre.
Quel che aveva capito, con certezza assoluta, era che vivere senza di lui sarebbe stato, per sempre, la sua occupazione fondamentale, e che da quel momento le cose avrebbero avuto ogni volta un’ombra, per lei, un’ombra in più, perfino nel buio, e forse soprattutto nel buio.
L’odio è un veleno che corrode l’anima di chi lo prova.