Davide Capelli – Stati d’Animo
Il 26 dicembre siamo tutti sfiniti dalla bontà del Natale.
Il 26 dicembre siamo tutti sfiniti dalla bontà del Natale.
Egli ha semplicemente un istinto per rendersi infelice altamente sviluppato.
Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non ho mai commesso e mi fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.
Se uno s’impegna può star male ovunque.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l’infelicità.
L’angoscia è l’anima in preda alle doglie.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.