Manuela Morabito – Stati d’Animo
I silenzi sono attimi di voce che riesci ad ascoltare.
I silenzi sono attimi di voce che riesci ad ascoltare.
Il susseguirsi degli attimi che precedono la nuova prima “luce”, sono continuamente oscuri, allora vivi il buio, poi festeggia…
Sconfinati orizzonti, sconfinati amori, sconfinate solitudini, sconfinati dolori, sconfinate felicità. Tutto al di là dei miei confini è sconfinato.
E quando stiamo soli macchina, cantiamo a squarciagola, imprechiamo, vaghiamo con la mente, a volte non ci ricordiamo nemmeno la strada giusta da prendere ci isoliamo completamente dal mondo.
Ma la bambina, quell’antica bambina, la mia Claudia era cenere. Un urlo crebbe dentro di me, un selvaggio devastante urlo che veniva dalle viscere del mio essere… si alzava come il vento che faceva turbinare la pioggia su quelle ceneri, che batteva sull’impronta di una mano, sui mattoni che sollevava quei capelli biondi.
Amo le persone sensibili. Quelle che non giocano con i sentimenti altrui, quelle che ci pensano prima di ferire qualcuno. Amo le persone che quando dicono “ti voglio bene” lo dimostrano, quelle dal cuore delicato che prima di agire ci pensano prima un po su, evitando di pentirsene. Amo le persone oneste, quelle che non si montano la testa, quelle che quando dicono “ci sarò per sempre, ci siano per davvero.
E, poi ti abitui anche a quel sempre che non era poi cosi sempre, ti abitui ad ingoiare quella lacrima che porta un nome indelebile graffiato sull’anima, sempre, che non era per sempre.