Michele Acanfora – Stati d’Animo
Nessuna ricchezza materiale rende felici come il bene sincero e profondo di una madre.
Nessuna ricchezza materiale rende felici come il bene sincero e profondo di una madre.
Basta avvertire nell’aria un profumo, notare un piccolo dettaglio, guardare un’immagine o ascoltare le prime note di una canzone, per ritornare magicamente indietro. Respiri profondamente trattenendo il fiato, sperando di poter fermare per sempre quell’emozione nella gola. Ma sono solo fotogrammi di ricordi, frammenti di vita che, svanendo, asciugano l’anima, lasciando in bocca il gusto amaro della nostalgia.
La sensibilità, le emozioni sono la ricchezza e la bellezza interiore che ti fanno attingere alle meraviglie della vita e non fermarsi alla banalità dell’effimero, certo bisogna vergare il proprio sentire, scalfirlo per poter apprezzare il sapore di ciò che ci circonda.
Ci sono cose che io chiamo: “le migliori”. Esse appartengono a quella sfera di piccole cose di cui non puoi fare a meno. Si, proprio quelle che quotidianamente lasciano quel senso di pienezza nel cuore. Un semplice buongiorno, un abbraccio, un sorriso e l’amore di quella cosa straordinaria chiamata famiglia. Ecco, queste sono le cose “migliori”!
Il 26 dicembre siamo tutti sfiniti dalla bontà del Natale.
La superficialità mi inquieta, ma il profondo mi uccide.
Perché ci mettiamo cosi poco ad arrabbiarci, e ce ne mettiamo cosi tanto ad innamorarci?