Antonio Rega – Stati d’Animo
L’invidia è come uno spillo. Più piccolo è e più fa male.
L’invidia è come uno spillo. Più piccolo è e più fa male.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Nella mia febbre cerebrale o follia, non so come chiamarla, i miei pensieri hanno navigato molti mari.
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.
Chi si arricchisce con le lacrime degli altri, non potrà mai piangere di gioia.
L’intimità è fra due persone, non esiste con se stessi… quello è amor proprio o rapporto con la coscienza. Molte volte l’intimità con se stessi è solitudine…
Prega perché la tua solitudine ti spinga a cercare qualcosa per cui vale la pena vivere, e grande abbastanza in nome del quale morire.