Antonio Rega – Stati d’Animo
L’invidia è come uno spillo. Più piccolo è e più fa male.
L’invidia è come uno spillo. Più piccolo è e più fa male.
Sono stupita di come riesco ancora a stupirmi per certe stupidità. Sarò stupida?
Le cicatrici servono. Servono a ricordare che ci si può far male, che esistono i bastardi. Ma a volte siamo noi, l’unico “bastardo” che abbiamo davvero incontrato. L’unico in grado di farci del male davvero. Ci ricordano che vivere non è semplice, decidere non è semplice. Basta giocare una carta sbagliata e può finire una partita. Le cicatrici servono a renderci più forti e invulnerabili, a costruire muri invalicabili fra noi e il dolore, fra noi e il nostro cuore, fra noi e il mondo, fra noi e le bugie, fra noi e la verità, fra noi e la nostra anima. Le cicatrici sono bastarde, sanguinano all’improvviso e ci riportano indietro nel tempo “di quel dolore”, ma servono a farci crescere, a renderci impenetrabili ad altro dolore. A renderci abbastanza forti da non soffrire ancora.
Lo specchio non rimanda solo un’immagine. Rende visibili cicatrici invisibili, quelle dell’anima, riflesse negli occhi.
Un pensiero speciale a coloro che affrontano ogni giorno le sfide della vita, a chi non ha perso la speranza di lottare per ciò che crede. Un abbraccio alle persone che nonostante le difficili avversità, riescono a sorridere e far sorridere trovando nel sorriso il loro mondo. Una carezza alle persone umili, coloro che apprezzano le piccole cose. Una speranza a chi vede i proprio sogni allontanarsi senza poter fare nulla, desiderosi di un abbraccio e volenterosi di un sorriso.
Tutti i pensieri che non si trasformano in parole trovano rifugio negli occhi e un animo distratto non saprà donar loro casa.
Che cos’è un abbraccio? Esso ti avvolge, ti scalda l’anime e il cuore, ti fa sentire al sicuro e protetta. Il miglior abito che si possa indossare.