Claudio Mignogna – Stati d’Animo
L’invidia può far male a chi la riceve… ma distrugge, in fondo, chi la prova…
L’invidia può far male a chi la riceve… ma distrugge, in fondo, chi la prova…
A volte è difficile dimenticare, perché si ama cosi tanto che puoi dire Io ho amato veramente io ho conosciuto il vero amore, quello che io ho donato a te.
Amo il mattutino avvolgente fresco, delle soffici coperte sulla pelle. Amo, i penetranti raggi del sole, riscaldare il mio viso. Amo, ammirare maestose, piccole, infinite bellezze, contornate dell’intenso e soave profumo primaverile. Amo ascoltare il trillo festoso degli usignoli che mi delizia l’animo di giorno in giorno. Tutto questo è una sensazione di estremo, piacevole benessere, che pochi hanno il privilegio di gustare appieno. Grato sono all’Iddio onnipotente di avermi donato la possibilità di vivere e di beneficiare di tanta magnificenza.
D’accordo, sono un figlio del demonio; l’intera umanità mi annoia e no, non è paura, sebbene qualcosa in loro mi spaventi, e non è invidia perché non voglio nulla di ciò che loro vogliono, è solo che in tutte quelle ore di parole parole parole non sento niente di davvero buono, coraggioso o nobile, e che valga un briciolo del tempo in cui mi hanno impallinato le cervella.
Nella vita, incontrare un vero amico è impresa ardua. Perdere un vero amico, è una tragedia!
Fino a quando rimarremo imprigionati nel nostro cuore, non ci sarà nessun altro posto in cui ci sentiremo veramente liberi.
Scorda le anguste, le pene abbandona. Quando verrà mattina, spariranno una a una.