Michela Strega – Abitudine
Ho smesso di pensare agli altri quando ho capito che gli altri pensavano solo a se stessi.
Ho smesso di pensare agli altri quando ho capito che gli altri pensavano solo a se stessi.
Sarò anormale ma non sopporto le feste comandate, mi danno il senso dell’ipocrisia.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Sono stanca di combattere, stanca di difendermi, stanca di sopportare, sono stanca quando dico sto…
Sono sempre stata una persona che va in fondo alle cose mi piace scavare togliere quel velo di superficie per vedere sotto cosa c’è.
Oggi è un tempo che non sarà domani.
Più si è di cuore freddo nel senso che non si conoscono i valori veri…