Michela Strega – Abitudine
Non scrivo per lasciare un qualcosa di me, ma perché ho voglia di parlare con il mondo, anche se esso non mi ascolta.
Non scrivo per lasciare un qualcosa di me, ma perché ho voglia di parlare con il mondo, anche se esso non mi ascolta.
Mostro sempre la parte migliore di me, l’altra la tengo di scorta.
I gesti devono essere spontanei e non doveri. Quando questi si pretendono perdono tutta la loro veracità.
Il piacere non esiste, è solo un sinonimo di abitudine.
Cosa ne poteva sapere lei che poi sarei arrivato io nel suo cuore? Il passato è passato, non ci devo pensare più.
Il mio medico mi ha prescritto la ginnastica dolce. Le ho chiesto se era meglio l’uso orale o topico e se era più efficace il miele o il cioccolato.
Mi guardo allo specchio e sono fiera di me, fino a che lo potrò farlo senza vergogna non avrò nulla da rimproverarmi.