Davide Capelli – Stati d’Animo
Mi sono incontrato con me stesso e non mi sono riconosciuto… avrei giurato di essere un altro.
Mi sono incontrato con me stesso e non mi sono riconosciuto… avrei giurato di essere un altro.
È difficile ricominciare e ancor più difficile accettare la “fine” che è sicuramente il primo grande passo verso il nuovo inizio. È difficile dimenticare e altrettanto difficile perdonare, se non quasi impossibile concedere quest’ultimo gesto. Quando sei ferito dentro e in modo profondo non puoi perdonare e nemmeno dimenticare.Puoi solo accettare che nella vita ti imbatterai in persone meritevoli di te ed altre che è bene lasciare dietro!
Pensavo tu fossi diverso, mi sono sbagliata in pieno. Grazie però al mio sesto senso sono riuscita a non farmi coinvolgere più di tanto.
Non è vero che chi ti ama ritorna. Spesso chi ritorna lo fa solo perché in fondo gli fa comodo così. Perché è meno faticoso e rischioso che andare altrove. Chi ti ama davvero non va mai via. Resta. Resta nonostante tutto e tutti perché ha tutto quello di cui ha bisogno con te, perché l’amore non ha bisogno di stupide dimostrazioni, di ripensamenti, di dubbi, di partenze, di ritorni, perché l’amore, quello vero, non ha bisogno di stupide dimostrazioni.
L’equilibrio è un po’ come l’amore: ci vuole feeling tra le emozioni.
Ti voglio bene. Credo che siano le parole più belle che ognuno vorrebbe sentirsi dire e poter dire a chi ci sta vicino.
Il cuore di tutte noi mamme vorrebbe che i propri figli fossero sempre felici vorrebbero vedere nei loro occhi la luce che irradia dalla loro serenità, ma quando figlia mia in te leggo la tristezza, la delusione, mi chiedo ma io ti rendo veramente felice? Un giorno potrai dire la mia mamma ha fatto l’impossibile pe darmi sempre gioia? Il mio cuore si strugge quando mi faccio queste domande ma alla fine mi rispondo che forse una madre non arriverà mai all’impossibile nel voler dare il massimo della gioia, forse perché non c’è mai fine a quello che una madre può fare, ecco perché non potrà mai raggiungere l’impossibile.