Nicola Sichi – Stati d’Animo
Dovessi trovarti, comincerei cercando il tuo sguardo e il tuo sorriso.
Dovessi trovarti, comincerei cercando il tuo sguardo e il tuo sorriso.
Dici di stare bene. Dici di non aver bisogno di nessuno. Dici che non t’importa. Dici che di lui non ne senti più la mancanza, dici di averlo dimenticato. Dici tante cose. Eppure quando c’è un temporale guardi fuori dalla finestra e fissi le gocce scivolare sul vetro. In macchina invece di canticchiare ti limiti a star in silenzio e fissare il finestrino. E su alcune canzoni ti senti un pugno allo stomaco tanto da continuare a spingere il tasto fast forward. Basterebbe vedere queste piccole cose per capire ogni “sto bene” seguito da un sorriso, che siamo già crollati da un pezzo.
Mi piace chi resta, chi resiste, chi persiste.
Il posto più bello sarebbe addormentarsi nei pensieri di chi ci vuole bene davvero!
Che vento gioca con l’anima non è quello che culla i fiori che sparge seme fecondo anche nel deserto. È un vento di follia di forza grezza che sminuzza pietà’ nel l’orologio del tempo. Gioca con i sentimenti vede pianto e luce, mare e cielo e non si placa mai. La clessidra è colma di lacrime nell’alternanza di maree e plastica.
Apri l’ombrello anche se il sentimento cade leggero: seppur tenue goccia dopo goccia la passione ti impregna e ti sommerge.
Guardati bene nei momenti migliori e ricordali. Ascoltati nei momenti di pace e memorizzali. Prendi i momenti più belli trascorsi in allegria con gli amici e fanne tesoro. Raccogli tutto ciò che hai imparato e custodiscilo. Se un giorno ti troverai perso, se un giorno tutto questo ti sembrerà tremendamente lontano chiudi gli occhi e rivivilo. E ti renderai conto che probabilmente i motivi per cui stai soffrendo non valgono quello che ora è solo un ricordo.