Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Chi dice che le ombre sono innocue, non ha conosciuto il dolore.
Chi dice che le ombre sono innocue, non ha conosciuto il dolore.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine.
Le cose sono unite da legami invisibili: non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.
L’essenza di un sistema di classe non è che i privilegiati sono coscienti del loro privilegio, ma che i nullatenenti sono coscienti del loro stato allo stesso modo.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
La solitudine è la dieta dell’anima.