Arturo Donadoni – Stati d’Animo
Ora mi pentoora mi vanto d’essere un uomoora mi pentoora mi vanto l’averlo pensato.
Ora mi pentoora mi vanto d’essere un uomoora mi pentoora mi vanto l’averlo pensato.
Una persona conosce se stessa tanto quanto conosce la solitudine.
Non mi piacciono le persone che ti lanciano un sasso e poi nascondono la mano. Amo quelle persone che ti dicono quello che pensano e apertamente sono sincere. Apprezzo molto le persone che riconoscono i loro difetti e cercano di migliorare, sono le più vere. Certi difetti sono migliori di tanti falsi pregi. E soprattutto amo quelle persone che usano il cuore per parlare, sono piene di verità.
Ed è proprio la sera che i miei pensieri volano. Non riesco a prender sonno. La tristezza fa da padrone. Penso a tutto quello che mi succede a tutto quello che vorrei, e le lacrime incominciano a scendere senza che me ne renda conto. Il mio cuore è triste. Triste perché sei lontano, perché la distanza ci divide. Vorrei fossi sempre vicino a me. Mi manca tutto di te. Mi manca il tuo viso, mi manca il tuo sorriso, mi manca il poterti stringere forte a me, mi manca poterti guardare negli occhi e dirti ti amo.
Si chiamano emozioni e per fortuna sono vive più che mai nelle persone sensibili.
Sì, ho un tormento che non mi abbandona da anni lei la nostra piccola Asia che non sono riuscito a salvarla, quella scena, te con in braccio la piccola. era morta e tu vagavi nel villaggio come nel nulla, e quando arrivo io, impavido, era troppo tardi, questo non me lo sono perdonato mai, ecco perché tu sei sempre triste: non ricordi, non puoi ricordarlo, ma Asia è dentro di te.
Capita a tutti di sentirsi stupidi davanti a così tanta sicurezza, capita a tutti di scambiarla per intelligenza. Soprattutto a chi sicuro non è.