Rosamaria Pappalardo – Stati d’Animo
Si può vietare ad una donna di sfiorare in piccolo istante la vera essenza dell’amore?
Si può vietare ad una donna di sfiorare in piccolo istante la vera essenza dell’amore?
Si resiste a stare soli finché qualcuno soffre di non averci con se, mentre la vera solitudine è una cella intollerabile.
Il treno della felicità passa una sola volta nella vita e non fa fermate, se non hai il coraggio di salire al volo puoi solo accontentarti di ciò che hai e vivere di rimpianti.
La timidezza è una condizione strana dell’anima, una categoria, una dimensione che si apre la solitudine. È anche una sofferenza inseparabile, come se si avessero due epidermidi, e la seconda pelle interiore s’irritasse e contraesse di fronte alla vita. Fra le compagini umane, questa qualità o questo difetto fa parte di un insieme che costituisce nel tempo l’immortalità dell’essere.
Io sono l’ultimo e l’unico uguale a me stesso.
Se qualcuno non apprezza la tua presenza, fagli sentire la tua mancanza, se non si accorge neanche della tua mancanza, allora mandalo affanculo, è quello che si merita!
Non trascurare ciò che ami. Fallo sentire importante. Non abbandonarlo, non farlo sentire meno importante di cose futili e insignificanti. Domani, quando l’avrai perso ti rimarrà solo il rimpianto di un suo ricordo, perché il suo silenzio sarà la tua dannazione nel rimpiangerlo ogni giorno. E dovrai accontentarti per non morire dentro, accontentarti non di ciò che vuoi realmente ma di ciò che nel tragitto della vita troverai per non sentirti solo e abbandonato. Non trascurare chi ami, fallo sentire che è ed sarà la tua sola ed unica vita sempre.