Jacob Burckhardt – Stati d’Animo
Come ci sentiamo a disaggio sottole grandi ruote dentate del mondo attuale, senon sappiamo dare un nobile suggello di originalitàalla nostra personale esistenza.
Come ci sentiamo a disaggio sottole grandi ruote dentate del mondo attuale, senon sappiamo dare un nobile suggello di originalitàalla nostra personale esistenza.
Non temo il buio della vita.Perché la luce che vive in meè più forte di qualsiasi buio della vita!
Quando la luce entra nel cuore esso desidera che vi rimanga per sempre. Purtroppo per varie vicissitudini la luce può affievolirsi e addirittura spegnersi. Questo capita, e quando questo accade il cuore si intristisce e si fa sempre più duro. Tutto ciò comporta all’allontanamento delle persone e ti porta ad essere in uno stato catatonico dal quale non vi si esce facilmente. Tutto diventa grigio e scuro, solo una grande luce potrebbe rilluminare il cuore e renderlo nuovamente caldo e felice.
Forse era l’uso del colore o la forza delle pennellate o l’intensità che riuscivo a percepire nella sua interezza. Fatto sta che mi lasciò incantata. Quel quadro mi faceva sentire fuori e dentro di esso. Come se il “solo” guardarlo mi rendesse un elemento necessario, una sua sfumatura. Mi rapiva. Non avevo idea di cosa rappresentasse, ma l’emozione arrivava dritta sulla pelle. I colori si amalgamavano in maniera naturale, il rosso diventata bianco e poi verde e poi azzurro, i confini tra di loro si riuscivano solo a immaginare. C’era qualcosa che dava l’impressione di voler uscire, di voler essere svelato. Mi sentivo battere il cuore e non riuscivo a far altro che ammirare quella tela. Ero ipnotizzata.
La notte resta stropicciata tra le lenzuola, mentre il giorno preme prepotente sulla finestra. Nuova vita si offre.
Non so nulla, se non che non so nulla.
Sono un niente, ma dentro di me c’è il tutto.