Antonio Prencipe – Stati d’Animo
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
Non ti stupiva sentirti inadatto al mondo ma ti stupiva che il mondo avesse prodotto un essere che lo viveva da estraneo.
Hanno un significato nuovo queste lacrime,le tieni chiuse dentro e bruciano,non trattenerle, lascia che scendano lentamente.Hanno un sapore nuovo queste lacrime,le bevi e bruciano la gola,e se le lasci scorrere sulla pelle tracciano solchi profondiHanno un peso nuovo queste lacrime,le ricacci dentro e gonfiano il petto,stanno li a dirti che il dolore ha bisogno di strariparetrattenerlo fa solo più maleignorarlo offende la dignitàfarlo esplodere ti restituisce la libertà.
Quando le emozioni diventano “mute” e perché qualcuno ti ha talmente ferita che anche i sentimenti più forti diventano “freddi”.
La solitudine è l’esilio dell’amore, la malinconia è il suo ricordo.
Non credo a nulla, ma mi lascio trasportare dalle mie sensazioni. Sono il mio “credo” per eccellenza.
Stendo tappeti rossi ai piedi degli impulsi più scossi. Ali immacolate sul mio mondo, la mia libertà. Dietro le spalle catene spezzate, gabbie che nessuno sa.