Erri De Luca (Enrico De Luca) – Stati d’Animo
Ai lati degli occhi si aprivano le rughe e da lì scolava la malinconia.
Ai lati degli occhi si aprivano le rughe e da lì scolava la malinconia.
Mi cercano sotto le vesti ma loro non sanno che la donna che vivo sta sopra la pelle, fuori dalle ossa e trema. Trema sempre. Sempre.
Non fatevi attirare dai bagliori perché rendono ciechi.
E arriverà il tempo, e involontariamente aspetterò la pazienza nell’osare.
Lo scontro contro il continuo tormento che ho dentro è diventato pesante. Se prima non riuscivo a reagire non era perché non volevo, mi rendo conto solo adesso che è più profondo di quanto immaginassi. Ora che lo sto affrontando con tutte le mie forze mi ritrovo con la mente addolorata e gli occhi stanchi da questa lunaticità, è una lotta con poche pause e senza regole piena di colpi bassi e intensi, è il mio migliore avversario quello che sto affrontando. Il più crudele. Un confronto diretto e dispari. È la ragione e l’orgoglio contro ciò che batte dentro al mio petto.
Ho molto di più io che non ho nulla che tu che hai tutto e non sai dare valore a niente.
Non siamo in grado di definire i sentimenti che nutriamo fino in fondo, ma i sentimenti che nutriamo definiscono fino in fondo ciò che siamo.