Cristina Cossu – Stati d’Animo
Non attendo l’alba di domani; sarà una nuova salita in quella gradinata infinita che è la mia esistenza.
Non attendo l’alba di domani; sarà una nuova salita in quella gradinata infinita che è la mia esistenza.
Siamo solitudini, ci ritroveremo sulla Terra per farci compagnia. Tra incompresi ci si comprende.
Quando il tuo privato cielo si copre di minacciose nubi di rabbia e disperazione, quando il grigiore di noia ed indifferenza sconvolge l’azzurro dell’amore e di speranza… sorridi con le labbra, con gli occhi, con il cuore… e vedrai che presto il tuo sole risplenderà, le nubi si disciolgono e la tua mente si tingerà d’azzurro.
L’attesa è pazienza; ma altresì costanza e sofferenza.
Rinchiusa da me stessa in un mare di incertezze, alla costante ricerca del coraggio di oltrepassare quei limiti che potrebbero aiutarmi a respirare un’aria nuova.
Certe persone non tollerano in altri la serenità, la gioia, la semplicità, sembra che la loro soddisfazione sia quella di vedere negli altri il riflesso del loro dolore!
Selvagge, impetuose, le emozioni entrano sotto pelle con barbara veemenza, espugnando l’orgoglio, depredando respiri. Poi fuggono in ritirata tra i silenzi di macerie e ceneri. Ovunque brandelli d’anima, schegge di utopia, nubi impenetrabili di nostalgia.