Salvatore Grieco – Stati d’Animo
Silenzio. Odo l’anima e sono, sento il cuore e bramo d’essere.
Silenzio. Odo l’anima e sono, sento il cuore e bramo d’essere.
Dal sentimento al risentimento, il passo è breve.
Siamo meteore in uno spazio prigioniero del tempo.
Quando le parole si esauriscono, quando anche se avresti ancora voglia di buttarle fuori non servono comunque più a nulla, sai che è davvero giunto il momento di iniziare ad avvicinarti a loro, raggiungere tutte quelle che hai lasciato in giro per il mondo. È il momento di tacere e camminare.
In sospensione, ad inseguire l’ansia del lancio cieco di una moneta senza né testa né croce.
Quando ti lasci dietro quella porta, la tentazione di lasciarla socchiusa è forte, quel desiderio di un ritorno travestito di masochismo e ingenuità, quello spiraglio di luce, così minuscolo, ti lacera i pensieri, li contorce e li umilia. Ho capito che quando ti volti a guardarla, devi trovare il coraggio di spingerla un po’ più in là, gettare la chiave nei solchi del passato e iniziare a camminare, senza paure, claudicante ma fiero, senza meta.
È vero che la notte è fatta per dormire, ma è proprio nella notte che vedo i tuoi pensieri che s’intrecciano con i miei.