Salvatore Grieco – Stati d’Animo
Silenzio. Odo l’anima e sono, sento il cuore e bramo d’essere.
Silenzio. Odo l’anima e sono, sento il cuore e bramo d’essere.
Si arriva vergini a tutti gli avvenimenti della vita. Ho paura di non sapere come fare col mio dolore.
Sono una strada non praticabile. Vicolo cieco, via scoscesa, con i fossi del mio oggi scavati dalle pale meccaniche dei ricordi. Strada pericolosa, sdrucciolevole, con mille passi ed interruzioni. Valichi. Non ho più piedi per camminare. Attraversarmi è avventurarsi, perdersi. Sono una zona d’ombra, solitaria, sinistra, piena di animali notturni, predatori, nemici. Sono con la luna storta che mi spunta dalle spalle della montagna con la roccia erosa dal tempo.
Tutt’un tratto è svanita la magia. Nei castelli di sabbia che costruisco, aleggiano sempre fantasmi del passato. Ed un piccolo colpo di vento, spazza via, inesorabilmente, ogni granello d’amore.
Ho una grave malattiache si chiama fantasiaporta quasi all’eresiaè considerata pazzia.
Così come la felicità è passeggera, il dolore non può essere per sempre.
Spesso mi chiedo come possano esserci tante cose brutte, in un mondo cosi bello?