Hermann Hesse Da Peter Camenzind – Stati d’Animo
I dolori, le delusioni e la malinconianon sono fatti per renderci scontenti e toglierci valoree dignità, ma per maturarci.
I dolori, le delusioni e la malinconianon sono fatti per renderci scontenti e toglierci valoree dignità, ma per maturarci.
Mi macina la furia di certe mie notti che colano da un cielo a coprire anche gli astri e non lasciare visione alcuna, se non una mano tesa che cerca di farsi strada. Le ciglia paiono spago e le lacrime, aghi. Un’impuntura inversa che mi lascia scucita anziché intessuta. Senza orlo, sfilata.
Ci cerchiamo negli specchi e non ci riconosciamo senza le nostre maschere.
Non sentirti schiavo del tempo, lui trascorre, anzi corre anche senza di te.
È sempre questione di attimi, anche perderli.
Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile:e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male.È lì che salta tutto, non c’è verso di scappare,più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci.
Per quanto sia difficile accettarlo, la realtà non è ciò che vedi, la realtà è ciò che ciascuno di noi vede. Nulla è reale se non ciò che ci fa star bene o male. Non c’è vita nella vita se stai soffrendo troppo. Non c’è morte nella morte se sei in pace. Il vuoto è pieno zeppo se ti spaventa e i fantasmi sono sempre esistiti se li hai temuti.