Alejandra Pizarnik – Stati d’Animo
E mi do… come in pasto ai leoni nell’arena dei pensieri miei.
E mi do… come in pasto ai leoni nell’arena dei pensieri miei.
Avevo tra le mani un bel fiore. Avevo davanti ai miei occhi un fiore raro. E i giorni, mesi, anni, trascorrevano veloci, e cresceva a dismisura l’amore per quel bel fiore. Ma tutto finisce, tutte svanisce come i sogni, e compresi che quel bel fiore era un ramo secco, morto.
Si dice la vita sia così, un cocktail di gioie, dolori, rabbia, delusioni, amori non ricambiati. Ma io sono stanca di raccogliere il peggio di questa vita. Ora voglio il meglio, e indosserò i guantoni per prendermelo con la forza, se necessario, e sapete perché? Perché me lo merito.
Quando non riusciamo a dimenticare, non ci resta che perdonare.
Il dolce denso profumo si fa largo in pensieri, che ritornano a te scivolando in carezze del vento.
Gli scrupoli temono la luce e il rumore, ecco perché vengono a visitarmi di notte.
Chi disprezza vuol comprare! No chi disprezza rosica maledettamente!