Carlos Ruiz Zafón – Stati d’Animo
Col tempo, la solitudine ti si intrufola dentro e non se ne va più.
Col tempo, la solitudine ti si intrufola dentro e non se ne va più.
Brividi. Quell’istante prima, quella sensazione sulla pelle di un’emozione che da freddo, la pelle al sfiorarsi anche al solo desiderio di stare insieme. Giusto quell’istante da brividi, prima che i corpi s’accendono.
E non ce l’ho le parole per spiegare che ogni volta fa sempre un po’ più male.
Come si può odiare in un giorno in cui il sole ti scalda la pelle?
Si sopporta tutto fino a quando non si passa il limite, e quando si passa il limite starà a te sopportare il rovescio della medaglia!
Non inchinarti mai davanti a nessuno, neanche quando la delusione ti avvilisce, perché nel momento In cui lo fai non si sa per certo che ci sarà un’altra opportunità che tu possa rimetterti in piedi.
Solo agli adulti è consentito farsi venire l’ulcera per pensieri e problemi che non hanno scopo, né sono cercati. Il gene della sofferenza soppianterà molto presto quello della crescita, dell’intelligenza e dello sviluppo. Siamo quello che viviamo.